La Cucina

  • La nostra battuta al coltello ai tre sali.
  • Battuta con funghi porcini.
  • Rvioli di zafferano e stracchino.
  • Oro dolce.
  • Fettuccine di grano saraceno alla tuma.
  • Gnocchi al carbone vegetale con salsa ai peperoni.
  • Risotto varietà acquerello con fonduta e tartufo.
  • Risotto varietà acquerello con fonduta e tartufo.

Particolare cura ed attenzione sono riservate alla stesura, a cadenza quasi settimanale, dei menù proposti alla clientela.

La selezione dei piatti è ispirata sempre all’impiego di materie prime di assoluta qualità, principalmente di provenienza locale (prodotti “a chilometri zero”) e di stagione, per una cucina della tradizione che non disdegna incursioni nella modernità, rivisitazioni ed ardite sperimentazioni.

È così che rinomate eccellenze quali il formaggio Castelmagno, o misconosciute produzioni di nicchia come la carne di Angus, razza bovina di origine scozzese allevata allo stato brado in Valle Grana, o il tartufo nero di Montemale (“Tuber Melanosporum Vitt”), trovano al Portichetto adeguata valorizzazione, accanto ad antiche varietà di frutta e di verdura locali, come le pere Madernassa ed i Martin sec, o le patate di Valgrana, tuttora presenti nelle coltivazioni, per lo più ad andamento biologico e biodinamico della zona.

Biologiche anche le farine utilizzate per la preparazione delle diverse tipologie di pasta e di pane, confezionati in casa dallo chef.

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